Sentieri e passeggiate Stampa
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Il territorio del parco offre numerose possibilità per chi desidera effettuare passeggiate nell’affascinante valle di Oropa: le montagne che fanno da cornice al comprensorio del Santuario e del Sacro Monte offrono un suggestivo punto di vista panoramico sulla pianura e, dal versante opposto, incantevoli vedute sulle vette valdostane, il cui accesso è agevolato dalla presenza della funivia che collega il Santuario al Monte Camino.
I percorsi sono eterogenei e adatti a ogni esigenza: dalle tranquille e rilassanti passeggiate alle vie ferrate, per chi è alla ricerca di avventura.
Qui proponiamo alcuni itinerari che sono segnalati da depliant e da una dettagliata cartografia presente in loco e scaricabile dal sito in formato PDF. Il numero associato a ciascun percorso fa riferimento allo stesso riportato sulla cartina. 
 
Scala gradi difficoltà sentieri

T - Turistico
Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri, percorsi abbastanza brevi che non presentano particolari problemi di orientamento.
E - Escursionistico

Itinerari che si svolgono lungo sentieri in genere segnalati, su terreno vario (boschi, pascoli, ghiaioni, ecc.) con possibilità di brevi tratti su neve, facili e non pericolosi.
EE - Escursionisti esperti
Itinerari non sempre segnalati, che richiedono una buona capacità di muoversi su vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o tracce che si snodano su terreno impervio, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e nevai superabili generalmente senza l’uso di attrezzatura alpinistica.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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1. Giro delle Cappelle e del Cimitero Monumentale    
Passeggiata che permette di scoprire uno dei gioielli di Oropa: il Sacro Monte di Maria, dodici cappelle disposte tra la conca del Santuario e il rio Canal Secco, sul colle detto dell’Oretto, costruite tra il XVII e il XVIII secolo e donate dalle varie comunità biellesi.
In ognuna di esse sono rappresentate scene della vita di Maria, con statue modellate dai più famosi artisti biellesi e valsesiani dell’epoca.
Il Sacro Monte di Oropa assieme agli altri sacri Monti del Piemonte e Lombardia è stato riconosciuto dall’Unesco «Patrimonio mondiale dell’Umanità».
Interessante anche la visita al Cimitero Monumentale posto a lato del Sacro Monte, costruito a partire dal 1871, quando venne a cessare la consuetudine di seppellire i morti sotto e attorno la basilica e sotto il primo piazzale del Santuario.
Particolarmente suggestiva la faggeta sovrastante il vasto emiciclo che prende il nome di «Cimitero bosco» nella quale sorgono le tombe più interessanti.
Lunghezza km 2,5 - tempo di percorrenza: ore 1,00 - Grado difficoltà: T

top2. Sentiero dei faggi
Sentiero dei faggiPasseggiata che sale su sentiero lungo la sponda sinistra orografica del torrente Oropa, costeggia inizialmente l’orto botanico per continuare poi in una bella faggeta naturale, mantenendosi a poca distanza dall’alveo del torrente. Dopo circa 30 minuti il sentiero confluisce all’altezza di una cappelletta dedicata alla Madonna Nera su uno sterrato che si percorre al ritorno in leggera discesa fino al Delubro - tempietto costruito già diroccato - e da li in poi sulla strada della galleria Rosazza si rientra ad Oropa.
Lunghezza km 4 - tempo di percorrenza: ore 1,30 - Grado difficoltà: T - E


3. Passeggiata dei preti
Facile passeggiata su sentiero pianeggiante, attrezzato anche come sentiero per disabili, che dopo aver attraversato il ponte sul torrente Oropa percorre il Parco della Rimembranza inoltrandosi con frequenti curve nella faggeta in uno scenario dominato da lapidi e scritte in stile dannunziano che eroicizzano la prima guerra mondiale. Sotto il dirupo detto «dell’Angelina» spicca una grande scritta incisa leggibile a notevole distanza.
La passeggiata si conclude su una rotonda panoramica con bella vista sul complesso del Santuario e sulla conca di Oropa.
Lunghezza km 2,0 - tempo di percorrenza A/R ore 0,45 - Grado difficoltà: T
 
top4. Sentiero naturalistico al Lago del Mucrone
Semplice passeggiata, con partenza dall’arrivo della funivia ad Oropa Sport, che percorre un facile itinerario segnalato con pannelli indicanti gli aspetti naturalistici e geologici della conca del Mucrone. In poco tempo si raggiunge il suggestivo Lago del Mucrone e seguendo un sentiero che contorna la collinetta  e corre tra cespugli di rododendri si ritorna ad Oropa Sport.
Lunghezza km 1,7 - tempo di percorrenza: ore 0,40 - Grado difficoltà: E
 
topUltima parte del Sentiero Oropa (in arrivo da Biella)
dall’ Eremo di San Bartolomeo ad Oropa
Lunghezza km 1,5 - tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 2 - Grado difficoltà:  T - E

top5. Anello del Trucco
Itinerario molto panoramico che attraversa i pascoli della Muanda di Oropa e sale fino alla baita del Giassit (1599 m) per poi ritornare ad Oropa passando dai pascoli del Trucco e del Pian di Gè.
Lunghezza km 6 - dislivello salita 420 m - tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 3 - Grado difficoltà: E
Si scende su strada asfaltata fino al piazzale della Chiesa Nuova e a destra si prende lo sterrato che in breve porta alle Cappelle e al Cimitero Monumentale. Oltrepassato il cimitero si prosegue per 300 metri su asfalto fino alla partenza a destra del sentiero D 34 che sale prima su bosco e poi su pascoli verso l’alpe Fenereccio (1279 m), e giunti all’incrocio con la pista in arrivo dall’alpe Dama si continua su di essa (segnavia D2) verso l’alpe Deiro e l’alpe Giassit (1599 m, ore 1,40 da Oropa).
Oltrepassata la baita, si scende lungo il dosso, si supera un piccolo rio e si perviene all’alpe Trucco (1456 m). Si scende a sinistra il pascolo verso il valloncello tra cespugli e erba e si raggiunge nel lato opposto lo sterrato in discesa dall’alpe Gè e seguendolo si rientra ad Oropa.

top6. Anello del Pian di Gè
Lago delle BoseItinerario classico che sale il dosso del Pian di Gè, frequentato pascolo di Oropa e raggiunge il piccolo e nascosto lago delle Bose.
Lunghezza km 6 - dislivello salita: 350 m - tempo percorrenza andata e ritorno: ore 2,30 - Grado difficoltà: E
Si attraversa a sinistra il piazzale verso il vecchio stabile di partenza della funivia e si imbocca lo sterrato che in breve porta verso il colle dove è ubicata la Cappella dell’ Incoronazione di Maria o del Paradiso, ultima cappella del Sacro Monte. Lo sterrato (segnavia D 11) prosegue sul dosso e inizia a salire con pendenza accentuata e con alcuni risvolti uscendo in diagonale su pendii aperti sottostanti il Pian di Gè. Si raggiunge il bivio (1510 m ore 1 da Oropa) che porta a sinistra alle baite e a destra verso il laghetto delle Bose. Si segue quest’ultimo e in breve si raggiunge il laghetto (ore 1,15) e il successivo incrocio con la Pista Busancano, sterrato che si segue in discesa (segnavia D13b) fino alla Pissa (segnavia D 13) e alla Cappelletta della Madonna (ore 2,00), per entrare nel sentiero lungo il torrente Oropa (segnavia D 13a) e ritornare ad Oropa.

top7. Salita al Giass Comune
Itinerario alla scoperta di un alpeggio che domina dall’alto la conca di Oropa. Interessante la tipologia e la distribuzione dei locali delle varie baite.
Lunghezza km 4 - dislivello salita: 350 m - tempo percorrenza andata e ritorno: ore 2,15 - Grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc. A sinistra oltrepassato il ponte si prosegue lungo la strada della Galleria (segnavia D 10) raggiungendo la Cascina Nocca e dopo un paio di tornanti il Delubro, un tempietto diroccato. A fianco dello stesso parte uno sterrato (segnavia D 13) da percorrere fino a prima di guadare il rio Giass Comune dove a destra sale il sentiero (segnavia D 14) che con numerose e ripide svolte porta al pascolo e alle baite del Giass Comune (1535 m, ore 1,15 da Oropa). Ritorno per lo stesso itinerario ad Oropa. 

top8. Salita alla Galleria Rosazza
Belvedere - Strada per la Galleria RosazzaPiacevole  e appagante escursione su mulattiera fino alla Galleria Rosazza.  Dopo averla attraversata al buio, illuminati solo dalla luce che filtra dalle due entrate, scoprire il paesaggio della valle del Cervo.
Lunghezza km 5 - dislivello salita: 300 m - tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 2 - Grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc.  Si scende al successivo spiazzo e a sinistra oltrepassato il ponte si segue in salita il sentiero D 17 che raggiunge la cappella di S. Eusebio e si addentra nel bosco passando vicino ad una vecchia cava di pietre. Si interseca la Strada della Galleria Rosazza, che si percorre in discesa per 100 metri fino al bivio della mulattiera che sale verso l’alpe Orone e prima delle baite si prende a sinistra il sentiero (segnavia D 17a) che in breve porta all’ingresso della Galleria Rosazza (1488 m, ore 1). Dopo l’attraversamento e la veduta della Valle del Cervo, si ritorna dal lato di Oropa e si scende per la strada della galleria fino al Santuario.

topSentiero Papa Giovanni Paolo II
Sentiero inaugurato nel 2007 per ricordare S.S. Papa Giovanni Paolo II. Raggiunge la dorsale della Muanda e termina con un cippo costruito vicino a quello di Pier Giorgio Frassati (arrivo del sentiero Frassati da Pollone)
Lunghezza km 4,3 - dislivello salita: 700 m - tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 3,30 - Grado difficoltà: E
Il primo tratto del sentiero coincide con la Via Crucis, fino alla Cappella del Paradiso (m 1.234), per poi seguire la pista silvopastorale (D11) che porta ai pascoli dell’alpe Pian di Gè.
Un centinaio di metri prima dell’alpeggio (m 1.535 ca.; ore 1,00) si prende per il lago delle Bose e dopo pochi metri si imbocca a sinistra il sentiero D33, che sale ai 1.710 m del laghetto della Mora (0,35-1,35) per poi portarsi all’alpe omonima (m 1.778; ore 0,10-1,45).
Qui ci si innesta sul sentiero D2, proveniente dal «tracciolino», e lo si segue fino a raggiungere lo spartiacque Oropa-Elvo (m 1.955 ca.; ore 0,35 - 2,20) da dove svoltando a sinistra (D41) e percorsi pochi metri si perviene al cippo dedicato a S.S. Giovanni Paolo II (m 1.964) e subito dopo al Poggio Frassati (m 1.950 ca.; ore 0,05 - 2,25).

top9. Costa Muanda - Poggio Frassati
Cippo FrassatiLunghezza km 10 - dislivello salita 800 m - tempo di percorrenza: ore 5 - grado difficoltà: E
Si scende fino al piazzale della Chiesa Nuova e a destra si prende lo sterrato che in breve porta alle Cappelle e al Cimitero Monumentale. Oltrepassato il cimitero si prosegue per 300 metri fino alla partenza a destra del sentiero D 34 che sale verso l’alpe Fenereccio (1279 m), e continua fino all’alpe Alpetto (1491 m, ore 1,30 da Oropa). Qui incrocia il sentiero Frassati (segnavia D 2) che in salita porta al Poggio Frassati (1980 m ore 3 da Oropa) e al Poggio Papa Giovanni Paolo II. Poco dopo sul colletto si devia a destra  seguendo le indicazioni del sentiero Papa Giovanni Palo II che in discesa passando per l’alpe Mora (1776 m) e l’alpe Pian di Gè (1510 m) porta a Oropa.
 
top10. Oropa - Lago del Mucrone
Lunghezza km 8 - dislivello salita 720 m - tempo di percorrenza: solo andata ore 2,15; ritorno ore 2 (possibile ritorno in funivia) - grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc. Si prosegue a sinistra e oltrepassato il ponte sul torrente Oropa si imbocca a sinistra il sentiero (segnavia D 13a) che sale lungo il torrente fino alla Cappelletta della Madonna. Dopo un tratto su sterrato (segnavia D 13) si raggiunge il bivio a destra dove parte la mulattiera (segnavia D 24) per l’alpe Pissa (1448 m ore 1 da Oropa) e prosegue a tornanti verso il Rifugio Rosazza (1813 m) e Oropa Sport (1870 m, ore 2 da Oropa). Oltrepassato i fabbricati (arrivo funivia, cabinovia per Monte Camino, Rifugio Albergo Savoia) si segue l’evidente larga traccia che in breve porta al lago del Mucrone (1902 m, ore 2,15 da Oropa)
 
top11. Colle della Colma - Monte Becco - Alpone
Lunghezza km 10 - dislivello salita 550 m - tempo di percorrenza: ore 4,45 - grado difficoltà: E - EE
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc.  Si scende al successivo spiazzo e a sinistra oltrepassato il ponte si segue in salita il sentiero D 17 che raggiunge la cappella di S. Eusebio e si addentra nel bosco passando vicino ad una vecchia cava di pietre.  Si interseca la Strada della Galleria Rosazza, che si percorre in discesa per 100 metri fino al bivio del sentiero che sale verso l’alpe Orone e il Colle della Colma (1630 m, ore 1,20 da Oropa). Una cappelleta testimonia come questo fosse il passaggio dei pellegrini che arrivavano.  Si prosegue verso sud sul filo di cresta (segnavia D 5) fino al Monte Becco e in discesa si arriva al M. Cimone e al M. Cucco dove si devia a destra verso le baite dell’Alpone Superiore (1452 m ore 2,45) Si prosegue in piano sul «sentiero dei profughi polacchi» (segnavia D 16) fino al suggestivo Tempietto Belvedere, sulla strada della Galleria Rosazza.
 
top12. Giro del Cucco
Lunghezza km 7 - dislivello salita 180 m - tempo di percorrenza: ore 3,30 - grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc.  Si scende al successivo spiazzo e a sinistra oltrepassato il ponte si segue la larga via denominata Passeggiata dei Preti (segnavia D 15) che attraversa in piano la zona rocciosa del Parco della Rimembranza. La via termina in una larga piazzola con bella vista su Oropa. Si prosegue su comodo sentiero chiamato «tracciolino» e in leggera salita si perviene agli estesi pascoli del Monte Cucco passando vicino alle cascine Capitania e Cucco (1220 m, ore 1,15). Si sale brevemente la dorsale del Cucco fino a degli affioramenti rocciosi (1288 m, segnavia D 5) e si prende poco dopo a sinistra il bivio per l’alpe Alpone inferiore (1333 m). Proseguendo sempre a mezza costa si raggiunge l’alpe Pian del Lotto (1313 m, ore 2,20 da Oropa) e in discesa su pascolo e bosco si raggiunge nuovamente il tracciolino e si ritorna ad Oropa. 


ITINERARI IN PARTENZA DA OROPA SPORT
         
13. Monte Mucrone (2335 m)
II Mucrone è la montagna simbolo di Biella e dei Biellesi. La salita è facile durante l’estate,  ma impegnativa in tarda primavera e in autunno per possibilità di tratti ghiacciati e neve residua. In questo caso si raccomanda di avere con sé la piccozza ed eventualmente i ramponi.
Dislivello salita 465 m - tempo di percorrenza andata: ore 1,20
Segnavia: mulattiera e sentiero D 24 - Grado difficoltà: E - EE


top14. Rifugio Coda (2280 m)- Punta Sella
Frequentato itinerario che dopo la Bocchetta del Lago attraversa con numerosi saliscendi la testata della Valle Elvo andando a tagliare a mezza costa i ripidi pendii del monte Mars. 
Dislivello salita 500 m - tempo di percorrenza andata: ore 2,15
Segnavia: sentiero D 24 - C 11 - Grado difficoltà: E


15. Monte Mars (2600 m)
E’ la montagna più alta del Biellese. Il percorso inizialmente su sentiero si fa via via più impegnativo per tratti ripidi specialmente nella parte finale su brevi tratti rocciosi un po’ esposti.
Dislivello salita 650 m - tempo di percorrenza andata: ore 2,30
Segnavia: sentiero D 24 - D 23 - Grado difficoltà: EE


16. Colle della Barma - Monte Camino (2391 m)
Monte Mars dal sentiero Monte Camino - Colle della BarmaItinerario molto frequentato in specialmodo fino al colle.
Attraverso il colle, transita, ogni cinque anni fin dal Seicento, la famosa processione proveniente da Fontainemore, piccolo paese della valle del Lys. Dal Colle della Barma facile discesa al Lago della Barma e alla Baita Amici nel versante della Valle del Lys.
Dislivello salita 400 m - tempo di percorrenza andata:  ore 1,30
Segnavia: sentiero D 21 - D 21a -D 22 - Grado difficoltà: E

Dal Colle della Barma la salita al Monte Camino viene effettuata su pendii ripidi.
Dislivello salita 130 m - tempo di percorrenza andata: ore 0,20
Segnavia: sentiero D 22a - Grado difficoltà: EE


top17. Monte Tovo (2230 m)
Il percorso inizialmente su sentiero è poi impegnativo per tratti su pendio ripido e su sfasciume e pietre nella parte finale.
Dislivello salita 400 m - tempo di percorrenza andata:  ore 1,30
Segnavia: sentiero D 13 - D 32b - D 32 - Grado difficoltà: EE
 

ALTRI SENTIERI
          

Sentiero Oropa
Inaugurato nel 2002, il Sentiero “Oropa” collega il centro della città di Biella con il Santuario di Oropa, percorrendo per gran parte del suo tracciato quella che è stata la più naturale via di penetrazione dell’uomo nella bassa e media Valle Oropa: la risalita del corso d’acqua. Dalla salita di San Giuseppe, superando un dislivello di circa 225 metri, in due ore si raggiunge la frazione Cavallo Superiore; di qui, imboccando lo storico sentiero “della Madonna”, in due ore e mezzo si giunge al santuario, affrontando un dislivello di circa 525 metri.

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