IL TEMA Stampa
ASPETTI GENERALI
Il progetto originario prevedeva un ciclo di venti cappelle, solo in parte realizzate, che dovevano costituire le tappe di un racconto non semplicemente legato ai Misteri del Rosario: piuttosto una sorta di narrazione di ampio respiro che includesse anche altri episodi significativi della vita di Maria, noti attraverso le Sacre Scritture ed i Vangeli Apocrifi.


Altre cappelle furono dedicate alla tradizione del Santuario o a Santi legati in qualche modo alla storia di questo luogo di culto. Furono allora erette la cappella di S. Luca, che la tradizione vuole artefice della statua della Madonna di Oropa; la cappella del Trasporto, costruita per ricordare il miracolo compiuto dalla Vergine che impedì il trasferimento del suo Simulacro a Biella; la cappella del Roc, sorta nel luogo in cui
S. Eusebio nascose la statua della Vergine, sempre secondo la tradizione. Infine quelle dedicate a santi: S. Fermo, edificata per celebrare la Vergine ed il Santo raffigurati in un dipinto sulla parete di un’antica dimora in Biella; la Maddalena; S. Giuseppe, a memoria di una precedente cappella già dedicata al medesimo Santo e poi distrutta; S. Eusebio, iniziatore, sempre secondo la tradizione, del culto mariano ad Oropa.